Nel marzo 2015, dopo che il ciclone Pam colpì Vanuatu, una lunga fila si estese da un punto di assistenza fino alla strada sterrata di Fresh Wind Ohlem, fuori Port Vila, arrivando a volte a ostacolare il traffico. Un rapporto sul campo del Fondo delle Nazioni Unite per la popolazione registrò persone in attesa di beni essenziali, tra cui cibo e acqua. La fila rifletteva non solo la scarsità, ma anche l'ordine con cui gli aiuti limitati potevano essere distribuiti da un punto comune. In uno Stato insulare, i danni a strade, porti e comunicazioni possono rendere l'ordine di ricezione importante quanto i beni stessi. È una testimonianza dell'immediato dopociclone, non l'affermazione che oggi esista la stessa fila.
Vanuatu · 2015
Una lunga fila per gli aiuti dopo il ciclone Pam
