Nel novembre 2023, le famiglie sfollate ospitate in una scuola di Rafah, nel sud di Gaza, aspettavano acqua potabile gratuita trasportata da un'autocisterna. Senza accesso affidabile all'acqua corrente o in bottiglia, la fila di contenitori dipendeva dall'arrivo del mezzo e dal suo carico limitato. La scuola era diventata un rifugio e il cortile un punto di distribuzione per le famiglie. Questa attesa non va descritta come un ritorno ordinato alla normalità. Era prodotta dallo sfollamento forzato e dal crollo delle infrastrutture; la distribuzione gratuita non significava fornitura adeguata. Fare a turno presso un solo mezzo serviva a sostenere i bisogni minimi di vita nel rifugio.
Territori Palestinesi · 2023-11
L'autocisterna presso una scuola-rifugio
