Nel dicembre 2023, a Harare, i richiedenti il passaporto si mettevano in fila prima dell'alba. Un uomo arrivato alle 5 trovò oltre cento persone davanti; altri avevano dormito fuori. Il passaporto ordinario costava 120 dollari e sarebbe salito a 150 a gennaio, così l'ufficio prolungò l'orario fino a notte. La fila creò un mercato informale: intermediari vendevano posti per cinque dollari. La pressione non dipendeva solo dall'aumento. Nell'anno fino a settembre, 21.130 zimbabwesi avevano ricevuto visti britannici per lavori sanitari e assistenziali. Poiché il passaporto era diventato una via verso il lavoro all'estero, persino il posto in fila acquistò un prezzo.
Zimbabwe · 2023-12
Un posto da cinque dollari nella fila dei passaporti di Harare
